Backup aziendale verificato ogni notte, ripristinato per prova ogni mese
Un backup conta solo se si ripristina. Per questo, sui nostri server di backup, ogni notte un controllo automatico verifica l'integrità di ogni copia, e ogni mese ripristiniamo davvero un sistema di prova per sapere che la procedura funziona e quanto tempo richiede. Le copie stanno su server dedicati, separati dai sistemi che proteggono, su infrastruttura nostra in Europa.
Il problema: molti backup non sono mai stati provati
Spesso il backup c'è. Il problema è che nessuno ha mai provato a ripartire da quella copia. Ce ne si accorge il giorno peggiore: un server rotto, un file cancellato, un ransomware. A volte la copia è vecchia di settimane, a volte è incompleta, a volte non si apre.
Un caso di cronaca lo spiega bene. Dopo l'attacco all'azienda veneta Alf DaFrè la stima iniziale per ripartire era di 36-48 ore. Dopo otto giorni la produzione era ancora ferma (Il Post, 18/02/2025). Il tempo per ripartire dipende anche da quanto il piano era stato provato prima.
Cosa facciamo, in concreto
Copiamo i dati in automatico
Server, macchine virtuali e cartelle condivise vengono copiati ogni notte, senza che nessuno debba ricordarsene.
Verifichiamo ogni notte le copie sui nostri server
Sui nostri server di backup, un controllo automatico rilegge i backup e verifica che siano integri.
Ripristiniamo davvero un sistema di prova ogni mese
Ogni mese, in automatico, ripristiniamo un sistema di prova da un backup e registriamo come è andata: data, esito, tempo impiegato. Prova la procedura di ripristino e quanto tempo richiede; non è il test della copia di un singolo cliente. Se il test non parte o non riesce, l'allarme arriva sul telefono dei tecnici.
E i backup che restano in sede da voi?
Alcuni clienti tengono una copia nella propria sede (un NAS, un server di backup locale). Anche questi li possiamo gestire noi. La verifica notturna per i backup in sede è un servizio che attiviamo caso per caso: ne parliamo nel check-up.
Il RAID e il NAS in ufficio non sono un backup
È l'equivoco più comune.
- Il RAID tiene in piedi il server se si rompe un disco. Ma se cancellate un file, o arriva un ransomware, il RAID cancella o cifra anche la copia sull'altro disco.
- Il NAS in ufficio (un disco di rete) è utile, ma sta nello stesso posto dei PC. Un furto, un allagamento o un attacco in rete possono colpire entrambi.
RAID: la copia sul secondo disco segue l'errore
Server dell'ufficio · RAIDIl RAID copia anche l'errore.
Backup separato: la copia fuori sede resta pulita
Ufficio · server di backupSi riparte dalla copia precedente all'attacco.
Un backup vero è una copia separata, fuori sede, verificata. Il NAS può restare come prima copia veloce: noi aggiungiamo quella fuori sede.
Backup in cloud: cosa significa davvero
"Backup in cloud" vuol dire che una copia dei dati sta su server fuori dal vostro ufficio, raggiungibili via internet. Non basta però che sia "nel cloud". Contano tre domande:
Dove sta la copia?
Da noi: su server dedicati in UE.
Chi controlla che funzioni?
Noi: verifica ogni notte sui nostri server, ripristino di prova ogni mese.
Chi vi aiuta a ripartire?
Noi, con una procedura di ripristino che proviamo ogni mese.
- Data
- 27/10/2026
- Durata
- circa 1,5‑2 min
L'integrità dei backup viene verificata ogni notte e, se qualcosa non funziona, veniamo avvisati.
Ripristino mensile automatico di un sistema di prova. Il riquadro mostra l'esito dell'ultimo test.
Se arriva un ransomware
Un ransomware cifra i file e chiede un riscatto. Se il backup è separato e verificato, si può ripartire da una copia precedente all'attacco, senza trattare con nessuno. Prima isoliamo i sistemi colpiti, poi ripristiniamo dai backup puliti, partendo da quello che vi serve per lavorare.
Sugli altri aspetti, comprese le comunicazioni al Garante, vedete sicurezza informatica aziendale.
Per chi è
Il backup è spesso parte del contratto di assistenza, ma si può attivare anche da solo o insieme a cloud e server gestiti.
Domande frequenti
Come facciamo a sapere se il nostro backup funziona davvero?
Solo provando a ripristinarlo. Sui nostri server di backup verifichiamo l'integrità di ogni copia ogni notte e ogni mese ripristiniamo davvero un sistema di prova, registrando l'esito. Nel check-up guardiamo anche come è fatto il vostro.
Il RAID o il NAS sono un backup?
No. Il RAID protegge dal guasto di un disco, non da cancellazioni o ransomware. Il NAS in ufficio è nello stesso posto dei PC. Serve anche una copia separata, fuori sede e verificata.
Abbiamo pochi dati: ci serve un backup?
Sì, se perderli vi fermerebbe: contabilità, progetti, posta, gestionale. Con pochi dati il backup è più semplice, ma va comunque controllato.
Serve il backup di Microsoft 365 e della posta?
Microsoft tiene il servizio disponibile, ma una copia separata per recuperare cancellazioni o una casella compromessa resta una vostra responsabilità. È un servizio che offriamo, con strumenti scelti caso per caso. Guardiamo insieme cosa usate e vi diciamo se vi serve.
Quanto ci vuole a ripartire?
Dipende da quanti dati ci sono e da cosa va ripristinato per primo. Il test mensile serve a misurare la procedura: l'esito dell'ultimo test è in questa pagina.
Quanto costa il backup in cloud?
Il costo dipende da quanti dati proteggete, quanto a lungo tenete le copie, quanti server o PC includete e da come volete ripartire. Dopo il check-up vi mandiamo un'offerta scritta.
Chiedete un check‑up dei backup
Diteci cosa avete oggi: server, NAS, provider, quante postazioni.
Siete fermi adesso? Chiamateci: +39 049 7851890, lun-ven 9:00-13:00 e 14:00-18:00 (fuori orario: secondo il vostro contratto)
Cosa succede dopo
Guardiamo cosa viene copiato, dove, quanto spesso e se è mai stato provato. Vi diciamo cosa manca e come rimediare. Se decidete di proseguire, impostiamo backup e controlli.